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Dichiarazione di cittadinanza italiana iure sanguinis

Sentenza n. 7884/2019 – Tribunale di Roma, Sezione prima Civile.

 

 

 

Ministero dell’Interno convenuto in giudizio da un 42enne brasiliano. Richiesto di accertare e dichiarare lo status di cittadino italiano all’attore e quindi di ordinare al Dicastero e ad ogni altra Autorità amministrativa e/o pubblico ufficiale di procedere alle relative iscrizioni, trascrizioni e comunicazioni alle Autorità consolari competenti

Condizione da riconoscere per essere discendente di un italiano, nato nel 1880, che era emigrato in Brasile senza mai rinunciare alla propria cittadinanza

Italiano che aveva a sua volta trasmesso la cittadinanza a sua figlia, così alla figlia di quest’ultima, al nipote e al figlio del nipote (l’attore)

Ripercorrendo la complessa evoluzione normativa e giurisprudenziale in materia, in evidenza come, una legge del 1912 prevedesse l’automatica perdita dello status di italiana per la donna che contraeva matrimonio con un cittadino straniero

Legge poi dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale nel 1975

In virtù di questo e non solo, il Tribunale di Roma ha quindi dichiarato l’attore cittadino italiano ordinando al Ministero dell’Interno e, per esso, all’Ufficiale dello stato di civile competente, di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.

 

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

 

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