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Deterioramento immobile, l’intervento spetta al proprietario non all’inquilino

Sentenza n. 29329/2019 – Corte di Cassazione

 

Quando un inquilino, al termine di una locazione, lascia un immobile non è obbligato ad eliminare le ‘conseguenze del deterioramento’ legate all’uso dell’abitazione. Nemmeno il proprietario può pretendere interventi di rimessa a nuovo. Eppure, spesso, è richiesto nei contratti di locazione. La spesa di ordinaria amministrazione è quindi a carico del locatore

Per la Cassazione il canone d’affitto è l’unico compenso previsto nel contratto che può essere trattato.

Se il proprietario dell’immobile, poi, dovesse obbligare l’inquilino ad intervenire, ad es per ritinteggiare le pareti, si avrebbe un vantaggio estra-canone.

In ogni caso, l’immobile dovrà essere riconsegnato al legittimo proprietario in uno stato commisurato alla durata della locazione.

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