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CONTRATTI BANCARI. RECESSO . Correttezza e buona fede. Art. 1845 c.c.

Non può escludersi che il recesso di una banca dal rapporto di apertura di credito , benché pattiziamente  consentito anche in difetto di giusta causa , sia da considerarsi illegittimo ove in concreto assuma connotati del tutto imprevisti ed arbitrari.

Pertanto, va ritenuto illegittimo il recesso operato dall’Istituto Bancario quando lo stesso abbia omesso qualunque motivazione  a sostegno ed il termine  di cui all’art. 1845 c.c. sia stato ridotto alla metà.

Dalla violazione della suddetta regola di comportamento può discendere “ex se” , ove provato, un danno risarcibile.

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