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Consorzio di Bonifica e perimetro di contribuenza. Specifica contestazione sollevata dal contribuenti. Quali gli effetti?

Perimetro di contribuenza – Adozione – Prova della esistenza dei concreti benefici a carico del consorzio – Esonero del Consorzio – Onere di contestazione specifico a carico del contribuente.

(Artt. 2, 3, 4, R.D. 13.02.1933, n. 215, Art. 2697, C.c.)

L’adozione del cosiddetto perimetro di contribuenza, esonera il Consorzio dall’onere di provare la esistenza dei concreti benefici derivati a ciascun fondo dalle opere di bonifica, gravando a carico del consorziato l’onere di contestare specificamente la utilitas che il piano di riparto della contribuenza afferma esistere tra il fondo e le opere di bonifica. Di fronte ad una specifica contestazione mossa dal contribuente, viene meno la inversione dell’onere probatorio determinata dal piano di classifica e riparto della contribuenza approvato, e dovrà essere accertato il presupposto impositivo rappresentato dal concreto vantaggio fruito dal fondo mediante applicazione della ordinaria regola del riparto ex art. 2697 c.c.. A tal fine, tuttavia, il contribuente è tenuto a formulare una contestazione in senso tecnico, ossia che possieda gli elementi di specificità in ordine questione controversa.

01421-28-2016

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