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CONDOMINIO: NULLA LA CLAUSOLA CHE AUTORIZZA IL COSTRUTTORE A MODIFICARE LE TABELLE MILLESIMALI.

E’ affetta da nullità la clausola del Regolamento condominiale che prevede la facoltà per il costruttore di modificare unilateralmente le tabelle millesimali.

Infatti, la giurisprudenza maggioritaria sul punto ha precisato che con riferimento al regolamento di natura contrattuale occorre distinguere le clausole che limitano i diritti dei singoli condomini sulle proprietà esclusive o comuni e quelle che attribuiscono ad alcuni di loro maggiori diritti rispetto agli altri, che hanno natura propriamente negoziale e sono modificabili soltanto con il consenso unanime dei partecipanti alla comunione, e le clausole che invece disciplinano l’uso delle cose comuni, che invece, in base alle norme in materia di condominio, possono essere modificate dall’assemblea con la maggioranza prescritta dall’art. 1136, secondo comma, cod. civ. .

Ora, atteso che l’art. 1138, comma 4, cod. civ. dichiara espressamente non derogabile da parte del regolamento la disposizione, tra l’altro, dettata dall’art. 1136, che stabilisce le maggioranze necessarie per le deliberazioni dell’assemblea, appare chiaro che la clausola che prevede tale potere unilateralmente in capo al costruttore contrasta con la riserva del potere di decidere al riguardo che tale norma pone esclusivamente in capo all’assemblea, cioè ai condomini stessi, a prescindere dalla necessità, in relazione alla singola clausola oggetto di modifica, dell’unanimità dei consensi ovvero della semplice maggioranza qualificata, secondo la distinzione sopra segnalata.

Anche la facoltà di modifica delle tabelle millesimali, è da ritenersi illegittima poiché assolutamente in contrasto con la norma dettata dall’art. 72 disp. att. cod. civ., che pone tra le disposizioni non derogabili, per l’appunto, dal regolamento condominiale quella di cui al precedente art. 69, che richiede l’unanimità dei consenti per la rettifica delle tabelle millesimali ovvero la maggioranza nei casi di errore ovvero di incremento o diminuzione di superfici delle unità immobiliari.

 

Tribunale di Roma n. 1755/2018 pubbl. il 25/01/2018

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