Il commento

Circolazione stradale: “stop alle partenze ed attraversamenti veloci agli incroci”

La Suprema Corte con la pronuncia n. 14914/15 ha sancito il principio secondo il quale quando c’è un semaforo ancorché verde, il conducente non è esonerato dall’obbligo di diligenza nella condotta di guida che “..pur non potendo essere richiesta nel massimo, stante la situazione di affidamento generata dalle indicazioni semaforiche, deve tuttavia tradursi nella necessaria cautela riconducibile alla ordinaria prudenza ed alle concrete condizioni esistenti nell’incrocio..”.

In altre parole anche con il verde bisogna andare piano e usare diligenza nella condotta di guida!!

Con detta pronuncia è chiaro l’intento della Corte di Legittimità che mira a sensibilizzare il conducente sotto il profilo, appunto, della diligenza, anche quando gode del diritto di precedenza come nel caso della presenza di un semaforo a luce verde.
La Cassazione ha altresì chiarito – richiamando il già pregresso orientamento giurisprudenziale ed in linea, anche, con la risoluzione del Ministero dei Trasporti n. 67906/2007 – che il tempo della durata della luce gialla va individuata in tre secondi minimi inteso quale corrispondente al tempo di arresto di un veicolo che proceda ad una velocità non superiore ai 50 km/h.

La conseguenza?

La validità delle multe scattate con la luce gialla di durata superiore ai tre secondi.

Banditi, così, gli attraversamenti veloci!!

 

Avv. Michela Forte

 

Corte di Cassazione

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