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CIRCOLAZIONE STRADALE. Apparecchiatura photored e contestazione.

Infrazioni al CdS – Attraversamento dell’intersezione semaforica con lanterna proiettante luce rossa – Annullamento del verbale – Omessa contestazione immediata dell’infrazione.

(Codice della Strada, art. 146).

E’ fondata e meritevole di accoglimento l’opposizione esperita ai fini dell’annullamento del verbale con cui si contesti la violazione dell’art. 146, comma 3, CdS, per aver, il conducente, superato la linea di arresto all’intersezione semaforica, proseguendo la marcia nonostante la lanterna proiettasse luce rossa nel senso di marcia, per essere stata cotestata immediatamente, l’infrazione. A tal proposito il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha precisato che per potersi procedere alla contestazione differita del passaggio con semaforo indicante luce rossa debba essere necessariamente fornita la documentazione fotografica “in cui sia visibile oltre alla panoramica dell’intersezione controllata, la lanterna semaforica che regola l’attraversamento; sono scattati, per ogni infrazione, almeno due fotogrammi, di cui uno all’atto del superamento della linea d’arresto e l’altro quando il veicolo in infrazione si trova circa al centro dell’intersezione controllata. Orbene, nel caso di specie l’accertamento si fonda esclusivamente sui rilievi fotografici eseguiti automaticamente dall’apparecchiatura Photored, ma dagli stessi non si evince il pieno attraversamento dell’intersezione, poiché nel secondo rilievo il veicolo pare essere fermo, avendo le luci di arresto in funzione. Nella specie non vi è la prova rigorosa che l’accertamento sia stato correttamente operato e non emergono prove sufficienti per affermare la responsabilità dell’opponente.

Giudice di Pace di Milano, sezione V, sentenza del 10 maggio 2016, n. 4634, Pres., dott.sa A. De Vito.

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