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Buca profonda e caduta dalla bici, responsabilità concorrente di ciclista e Comune

Sentenza n. 272/2019 – Tribunale Ordinario di Torino, Quarta sezione Civile

 

 

E’ caduto dalla propria bici battendo il capo e perdendo conoscenza. A causare l’impatto una profonda buca sul manto stradale di una via di Torino. Così un cittadino, dopo aver denunciato nell’immediatezza l’accaduto agli agenti di Polizia Municipale, ha invocato la responsabilità del Comune convenuto ai sensi dell’art. 2051 c.c., nella sua qualità di custode del tracciato stradale per averne omessa la manutenzione, e deducendo di aver riportato conseguenze lesive ed invalidità permanente valutata in consulenza medico legale di parte di gravità pari al 28-30 %. Di conseguenza la richiesta di condanna dell’Ente torinese al risarcimento dei danni non patrimoniali e patrimoniali quantificati nella complessiva somma di oltre 199.000 euro

Il Comune, dal canto suo, ha contestato l’assunto attorea con riferimento all’asserito nesso causale tra condizioni del fondo stradale e caduta dalla bicicletta, richiamando in proposito il contenuto della dichiarazione resa a verbale dall’interessato dalla quale si evincerebbe che il sinistro sia stato provocato dall’improvvisa comparsa sul tracciato percorso in bicicletta di una autovettura rimasta non identificata e dalla conseguente frenata del ciclista per evitarla. Una caduta, pertanto, provocata in tutto o in parte da una guida imprudente. Inevitabile la richiesta di accertamento della esclusiva autoresponsabilità del danneggiato con conseguente rigetto della domanda, ed in subordine l’accertamento e dichiarazione del concorso colposo dell’attore con proporzionale riduzione dell’obbligazione risarcitoria.

La fase istruttoria si è estrinsecata nell’assunzione della prova orale sulla concreta dinamica dell’accaduto e quindi nell’espletamento di CTU medico legale sulle conseguenze lesive derivate all’attore

Come da documentazione, anche fotografica, al sinistro avrebbe contribuito pure la condizione di grave dissesto del tracciato. Nella circostanza assunta tuttavia una deposizione testimoniale di una persona presente sul luogo al momento dell’evento dannoso. Valutata in parte la condotta imperita del danneggiato e tutti gli elementi a disposizione, il Tribunale ha dichiarato che il sinistro si è verificato per concorrente responsabilità dell’attore e del convenuto Comune di Torino, nella misura rispettivamente del 70% e del 30%, e per l’effetto ha condanna il predetto Ente al pagamento di circa 17mila euro in favore del cittadino.

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

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