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AZIONE DI REGOLAMENTO DI CONFINI

Azione di regolamento di confini – Cognizione del giudice monocratico – Presupposti per l’individuazione dei confini – Prova – Ricorso ai dati forniti dalle mappe catastali in via residuale.

(C.c., art. 950, C.p.c., art. 50-ter).

Rientra nella cognizione del residuale del giudice monocratico, ai sensi dell’art. 50-ter c.p.c., la domanda giudiziale di regolamento dei confini, non essendo una delle cause tassativamente riservate, a norma dell’art. 50-bis c.p.c., alla cognizione del giudice collegiale. Tanto premesso, dunque, il giudice di merito, per l’individuazione del confine tra fondi limitrofi non può prescindere dall’esame e dalla valutazione dei titoli d’acquisto delle rispettive proprietà, costituendo, detti elementi, la base fondamentale per la soluzione della situazione controversa. Nel consegue che, solo la mancanza o l’insufficienza di indicazioni sul confine rilevabili dai suddetti titoli, giustifica il ricorso ad altri mezzi di prova ovvero, in ultima analisi, ai dati fomiti dalle mappe catastali.

Tribunale di Potenza, sentenza del 2 marzo 2017, n. 249, Giudice, dott.sa C. Genzano.

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