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Autorizzazione al mutamento di sesso

Sentenza n. 252/2019 – Tribunale di Gorizia

 

 

E’ ricorsa al giudizio deducendo di essere anagraficamente di sesso femminile ma di aver sempre evidenziato, sin dall’infanzia, una psicosessualità nettamente maschile. Dunque la volontà dell’attrice di volersi riconoscere nel nome di Gabriele, dopo aver seguito con esito positivo un percorso ormonale per la ‘transizione’. Dalla ricorrente la richiesta di autorizzazione all’intervento chirurgico di riattribuzione di sesso.

Per i giudici di legittimità, il diritto al cambiamento di sesso rientra nell’area dei diritti inviolabili della persona. Tuttavia il riconoscimento giudiziale del diritto di mutamento di sesso deve essere preceduto da un accertamento rigoroso del completamento del medesimo percorso.

Nel caso in esame evidente la prova della serietà ed univocità della strada scelta. Il Tribunale ha così autorizzato l’attrice all’intervento chirurgico di riattribuzione di sesso assegnando il nome di Gabriele.

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

 

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