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Art. 392 c.p.

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEEsercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose

Impedire all’altro coniuge di rientrare nell’abitazione cambiando la serratura può integrare gli estremi del reato  di “Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose”

In materia si è espressa la Suprema Corte di Cassazione con Sentenza n.  4137/2014 che ha sancito il principio secondo il quale  integra la fattispecie di reato ex art. 392 c.p. la condotta del coniuge che sostituisca la serratura della porta di ingresso della casa familiare al fine di impedire alla moglie separata e, comproprietaria dell’immobile, l’accesso in casa. Non vale ad escludere detta responsabilità la prova  della sostituzione per malfunzionamento giacché di detto “cambio” deve essere informato l’altro coniuge al quale vanno consegnate le nuove chiavi.

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