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ARRESTI DOMICILIARI. Il reato di evasione e l’elemento soggettivo del reato.

Arresti – Domiciliari – Evasione – Concetto – Abitazione – Luogo – Vita – Domestica – Irrilevanza – Motivi – Allontanamento.

(c.p. art. 385).

In tema di evasione dagli arresti domiciliari, al fine di agevolare i controlli di polizia sulla reperibilità dell’imputato, per abitazione deve intendersi il luogo in cui la persona conduce la propria vita domestica e privata, con esclusione di ogni altro luogo, quali le aree condominiali, le dipendenze, i giardini, i cortili e spazi simili, che non siano di stretta pertinenza dell’abitazione e che non ne costituiscano parte integrante. Quanto all’elemento soggettivo, il dolo è generico e consiste nella consapevolezza di violare il divieto di lasciare il luogo di esecuzione della misura senza la prescritta autorizzazione, a nulla rilevando i motivi che hanno determinato la condotta dell’agente.

Tribunale di Bari, sezione I, sentenza del 03 ottobre 2016, n. 4312, Giudice, Dott. G. Zaccaro.

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