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Ancora sul deposito del foglio di precisazione delle conclusioni ed il Processo civile telematico

Il Tribunale di Milano continua a pronunciarsi sul deposito del foglio di precisazione delle conclusioni in vigenza del PCT.

Segno che il vigente processo telematico, nella pratica,  continua a far sorgere continui dubbi applicativi.

Questa volta a pronunciarsi è la IX Sezione Civile del Tribunale  nella cui Ordinanza recentissima del 03.03.2016 afferma  “… Non si condivide, pertanto, la recente pronuncia di questo Tribunale là dove ha affermato che «il foglio di precisazione delle conclusioni (cd. foglio PC) deve essere depositato per via telematica; ove depositato in modo cartaceo, è inammissibile e le conclusioni si intendono rassegnate come in atti» (Trib. Milano, Sez. Impresa B, ordinanza 23 febbraio 2016 n. 377)…”

Difatti, con l’Ordinanza in esame il Giudice della IX Sezione  osserva che il foglio di precisazione delle conclusioni può anche essere depositato in via telematica, così potendo il giudice direttamente introdurre le conclusioni nel provvedimento definitivo ma , non trattandosi né di documento, né di memoria o atto processuale in senso tecnico-giuridico, lo stesso,  può essere depositato anche in forma cartacea senza alcun pregiudizio circa la sua ammissibilità

Si conclude nel provvedimento de quo “…. il foglio di precisazione delle conclusioni, depositato oggi da parte attrice in udienza, in forma cartacea, è atto cortesemente allegato al fascicolo scevro da qualunque vizio di ammissibilità.”.

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