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Acqua dalla abitazione sovrastante, condannata proprietaria al risarcimento

Sentenza n. 18279/2018 – Tribunale di Roma, XIII Sezione Civile

 

 

 

Hanno citato in giudizio una condomina ritenendola responsabile dei danni riportati all’appartamento di loro proprietà in seguito alle ripetute infiltrazioni di acqua provenienti dall’abitazione sovrastante, in particolare dallo scarico di un bagno e dal terrazzo di pertinenza, così come constatato dal geometra su incarico del Condominio.

Come accertato poi da un tecnico di fiducia necessari interventi per oltre 3500 da aggiungersi al danno subito per la parziale inutilizzabilità dell’appartamento danneggiato e per lo spostamento del mobilio dalle stanze interessate dalle infiltrazioni, non potendo inoltre ospitare nessuno per oltre un anno.

Così la richiesta al giudice di condanna della condomina al risarcimento dei danni per poco più di 5 mila euro

Domanda contestata integralmente dalla convenuta adducendo la motivazione che le infiltrazioni lamentate dipendessero da problematiche strutturali con responsabilità del Condominio.

Quest’ultimo, chiamato in causa eccepiva la nullità della chiamata stessa.

Il giudice ha accolto la domanda degli attori nei confronti della condomina condannandola alle spese delle opere, processuali, e del CTU

 

 

La sentenza in esame può essere richiesta per mezzo di Lexgenda alla voce ‘Richiedi una sentenza’

 

 

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