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Tunnel di Termoli: il Tar vuole vederci chiaro e subito

Resta al centro dell’attenzione l’intervento denominato “Finanza di progetto per la realizzazione di un sistema integrato per la viabilità e mobilita sostenibile del comune di Termoli-tunnel di raccordo stradale tra il porto di Termoli e il lungomare Nord con parcheggio multipiano interrato al di sotto di piazza Sant’Antonio e recupero funzionale dell’adiacente parcheggio multipiano area denominata pozzo dolce”

Il Comitato “No tunnel” e il consigliere di minoranza al Comune di Termoli, Nicolino Di Michele, assistiti dagli avvocati Vincenzo Iacovino, Vincenzo Fiorini, Silvio Di Lalla e con la collaborazione del dott. Giuseppe Fabbiano, hanno impugnato ogni atto della procedura rilevando gravi vizi di legittimità compresa la mancata sottoposizione della procedura all’obbligatoria valutazione ambientale strategica (VAS) e alla valutazione d’impatto ambientale (VIA). Valutazioni ritenute necessarie dalla legge, dalla Corte di Giustizia Europea, dalla Corte Costituzionale e dalla giurisprudenza amministrativa la cui violazione, qualora accertata, darebbe luogo a vizi e nullità insanabili.

Il TAR Molise, all’esito dell’udienza del 19.12.2018, visti i vizi denunciati, vista la richiesta di provvedimenti urgenti e ritenuto che l’urgenza e’ garantita da una udienza di merito a breve, ha deciso di rinviare per la decisione finale del ricorso ad una udienza straordinaria fissandola per il 20 marzo 2019, per affrontare il merito dell’intera vicenda.

I ricorrenti e gli avvocati difensori esprimono soddisfazione per il provvedimento e fiducia nei Giudici affinché pongano fine ad una procedura ritenuta illegittima che, peraltro, non è stata sottoposta a referendum consultivo dei cittadini di Termoli.

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