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CIRCOLAZIONE STRADALE : MULTE RILEVATE CON IL TUTOR.

Tra le arrabbiature più frequenti per gli automobilisti sicuramente vi sono quelle causate dalle multe rilevate con il tanto discusso strumento del TUTOR.

Si segnala una interessante sentenza del Giudice di Pace di Ovada – la n. 397/12 del 08.10.2012 – emessa sulla linea di massima tutela per il conducente del veicolo in materia di certezza della rilevazione della velocità stradale.

Detta sentenza, difatti, chiarisce che anche il Tutor deve essere – come gli altri strumenti  di rilevazione della velocità  – tarato.

Cosicché, si può contestare la multa con il tutor per eccesso di velocità se non viene esibito il certificato di periodica taratura dell’apparecchio elettronico.

Non sono solo gli autovelox, dunque, devono essere sottoposti alla procedura di taratura periodica.

Il suddetto provvedimento richiamato non è un caso isolato e, non solo! Anche la Cassazione si è espressa in questo senso affermando che , in materia di eccesso di velocità, se lo strumento elettronico usato dalla polizia non è stato tarato, o manca il certificato in originale, la multa è nulla.

Tra le altre si richiama il provvedimento della Suprema Corte  n. 25125/15 del 14.12.2015 avente ad oggetto le rilevazioni di velocità per mezzo di Autovelox, Photored, Provida, Scout Speed e Vergilius.

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