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Processi troppo lunghi. La cd. Legge Pinto e l’indennizzo

Con la legge di stabilità 2016 vengono introdotte modifiche alla Legge n. 89/2001 sull’ equo indennizzo per le lungaggini processuali.
A causa dell’ingente debito della Giustizia Italiana per gli indennizzi dovuti alla violazione della ragionevole durata del processo, evidentemente, si sono resi necessari degli “ aggiusti” alla Legge.
La legge di Stabilità 2016, in pratica, mette a disposizione del cittadino, degli strumenti endoprocessuali per accelerarne la definizione, tentando, così, di ridurne la durata. Con la “ sanzione” che se non vengono promossi, difficilmente, sarà riconosciuto l’indennizzo.
Si parla della cd. Istanza di accelerazione a disposizione del cittadino parte in causa che va depositata in tempi e modi differenti a secondo dell’Autorità Giudiziaria adita.
Le modifiche recentemente introdotte dalla Stabilità non si applicano comunque ai processi che superano i termini ragionevoli al 31 ottobre 2016.
Il Ministero ha pubblicato, altresì, il modello per richiedere l’indennizzo.
Per scaricarlo basta accedere al sito del Ministero della Giustizia – Direzione generale degli affari giuridici e legali.

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